lunedì 13 febbraio 2017

100 e 1 usi della Placenta

"Scusa ma in che senso la posso usare?"

Questa è la domanda più frequente che mi viene posta quando parto di "usi della Placenta", associata a espressioni curiose, perplesse, attonite, disgustate...

Già, perchè di come utilizzare la Placenta dopo il parto senza buttarla subito "nel rudo" (nella spazzatura n.d.r) come diciamo noi a Piacenza, non se ne parla mai. Anzi, molti non sanno nemmeno quali sono questi usi. Vi consiglio di andarvi a rileggere quello che ho pubblicato qualche mese fa sul mio amore verso questo meraviglioso organo se non l'avete già fatto! Ecco il link!

NOTA BENE: usare la Placenta non è un privilegio solo di chi partorisce in casa o in casa maternità. Se avete scelto l'ospedale per dare alla luce il vostro bimbo ma volete utilizzare la Placenta a vostro piacimento o semplicemente portarla a casa, potete richiedere in direzione sanitaria i moduli per il trasporto di materiale biologico fuori dalla struttura ospedaliera (questo vale per tutti gli ospedali!).




domenica 29 gennaio 2017

VBAC: dove, come, perchè


In questo periodo della mia vita sto incontrando tantissime coppie che hanno subito o avuto un cesareo con il loro primo bambino e desiderano un VBAC, ossia un parto vaginale dopo taglio cesareo (n.d.r mi piacerebbe si chiamasse parto NATURALE dopo taglio cesareo, ma tant'è!). Personalmente è un argomento che mi sta particolarmente a cuore, non so bene perché ma quando una donna mi dice "voglio il mio VBAC, voglio partorire il mio bambino" le dico "certo che lo avrai, combatteremo per far sì che tu lo ottenga!". 




martedì 24 gennaio 2017

L'assistenza nel parto in casa

Di Verena Schmid "L'assistenza tra il fare e il non fare" D&D 66

"Si usa dire che nel parto a casa non si fa niente. Per contrasto con l'assistenza in ospedale dove si fa molto. C'è chi accosta il fare all'aiutare. Quindi potrebbe suonare così: in ospedale la donna viene aiutata molto, a domicilio no, deve fare da sé.

In effetti l'assistenza ostetrica nel modello medico è operante, mentre quella del modello della midwifery è aspettante. Quella del modello medico rende inabile la donna di fronte a operatori tecnicamente abili, mentre quella del modello della midwifery la rende abile di fronte a operatrici diversamente abili.



lunedì 9 gennaio 2017

Incontri di accompagnamento alla nascita: sono utili?

Gli incontri di accompagnamento alla nascita non sono altro che una rivisitazione aggiornata, dinamica e interattiva dei vecchi "corsi pre parto", "psicoprofilassi (!) al parto" e "corso gestanti". 

Cosa c'è di diverso? La centralità della donna. La donna è protagonista insieme al suo bambino, si cerca di lavorare sull'emotività e sui bisogni della mamma in relazione alla gravidanza, al parto e al puerperio.